Roma: City Mega-Brand globale Milano: Una delle tante città italiane
Nell’Anholt City Brands Index per il 2006, Roma si classifica quarta fra le city brand del mondo, dopo Sydney, Londra e Parigi
Londra, 24 Gennaio 2007 – Il più recente Anholt City Brands Index (CBI), un sondaggio annuale che misura la popolarità delle city brand, ha rivelato ancora una volta Roma come una delle preferite city brand, classificandosi al quarto posto fra le 60 città più importanti al mondo. Milano, la capitale italiana della moda, si assicura invece solo il diciannovesimo posto, alla stregua di altre “ordinarie” città europee, fomentando rivalità con Roma, la capitale politica del paese.
La classifica generale mostra che Londra, la vincitrice dello scorso anno, è scesa al secondo posto superata da Sydney che sale di due posti per conquistare il top spot. Parigi si classifica terza, seguita a ruota da Roma (quarta) e da New York (quinta).
Il sondaggio, al suo secondo anno, ha raccolto opinioni di 15.255 persone in 20 paesi, relative alla presenza, l’apparenza, i servizi, le persone, la qualità della vita e le potenzialità delle 60 città più importanti al mondo. Il CBI, creato dal consulente governativo Simon Anholt ed eseguito dalla GMI (Global Market Insite, Inc.) un’azienda fornitrice di soluzioni di market intelligence a livello mondiale è stato ideato per misurare e mostrare in che modo il pubblico reagisce ad una city brand, allo stesso modo in cui reagisce ad una marca commerciale.
Roma è una città che il pubblico pensa già di conoscere (quarta). È inoltre percepita come una città che ha dato un contributo fondamentale alla cultura mondiale (settima). Milano d’altro canto sembra essere meno conosciuta (diciottesima) e aver dato un minore contributo alla cultura mondiale, nonostante la presenza de La Scala.
Il clima di Roma (sesta), nonostante l’intenso caldo estivo, sembra essere preferito a quello di Milano (undicesima). Il ritmo della città di Roma (seconda) è decisamente superiore a quello di Milano (dodicesima), percepita come una città piuttosto noiosa. A questo va aggiunto che i romani (quinti) sono percepiti come persone più cordiali e più disponibili rispetto ai milanesi (ventesimi).
Gli unici casi in cui Milano supera Roma riguardano l’edilizia agevolata e lo standard dei servizi pubblici, quali ospedali e scuole (rispettivamente al ventinovesimo e al trentaduesimo posto).
Anche il trovare un impiego o fare affari sembra essere più facile a Roma che a Milano (rispettivamente ventesimo e ventiseiesimo posto). Dal punto di vista del business, entrambi le città sembrano però essere molto meno attraenti di New York (prima), Sydney (seconda) e Londra (terza).
Le prime e le ultime dieci città al mondo del sondaggio del CBI 2006 sono:
| Sydney |
1 |
|
Varsavia |
51 |
| Londra |
2 |
|
Avana |
52 |
| Parigi |
3 |
|
Gerusalemme |
53 |
| Roma |
4 |
|
Bangkok |
54 |
| New York |
5 |
|
Cairo |
55 |
| Washington DC |
6 |
|
Dubrovnik |
56 |
| San Francisco |
7 |
|
Mumbai |
57 |
| Melbourne |
8 |
|
Manila |
58 |
| Barcellona |
9 |
|
Lagos |
59 |
| Ginevra |
10 |
|
Nairobi |
60 |
“ll CBI dimostra ancora una volta quanto la percezione di una città possa variare notevolmente dall’attuale realtà. Nella categoria relativa alle potenzialità (impiego, business ed istruzione), Roma si classifica al ventesimo posto mentre Milano si piazza solo al ventiseiesimo posto, un risultato che farebbe torcere il naso a
molti italiani. Anche tenendo conto del fatto che Roma rimane certamente una città leader nell’industria del turismo, Milano occupa senz’altro un’ottima posizione in molte altre aree del business ed è conosciuta in tutto il mondo come una delle capitali della moda” spiega Simon Anholt, l’autore del CBI report.
Una city brand è estremamente complessa e la sua percezione potrebbe dimostrarsi estremamente difficile da alterare. Nonostante molti di noi, nel corso della loro vita visiteranno solo un numero limitato di città straniere, possiamo quasi garantire che nel visitare un luogo, prima ancora di arrivarci ci saremo già fatti un’idea di quello che vi troveremo. Molti per esempio associano Parigi alle storie d’amore e Milano allo stile e all’eleganza. Questa è una tendenza che continuerà in futuro,” conclude Simon Anholt.
Per scaricare una copia dell’executive summary report del 2006 CBI visitare il sito
www.citybrandsindex.com/report.asp.
Anholt City Brands Index
La prima edizione dell’Anholt City Brands Index (CBI) fu lanciata nel Dicembre 2005, classificando le 30 città più importanti al mondo. Questa edizione CBI del 2006 è stata estesa a 60 città. L’index è stato compilato in base ai risultati di un sondaggio condotto online tra il 14 Novembre ed il 27 Dicembre del 2006 sulla piattaforma GMI fra 15.255 uomini e donne di età fra i 18 e i 64 anni, appartenenti a svariati gruppi di reddito. In ciascuno dei 20 paesi partecipanti, Australia, Brasile, Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Corea, Malesia, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Russia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti, è stato selezionato un campione di 200-1.000 individui, rappresentativo per età, sesso e dove richiesto anche per provenienza, razza ed etnia. Per ulteriori informazioni sulla metodologia della Anholt City Brands Index, contattare GMI (Global Market Insite, Inc.) all’indirizzo info@gmi-mr.com o visitare il sito www.citybrandsindex.com.
Simon Anholt
Anholt è considerato una delle principali autorità mondiali nel campo del branding di nazioni, regioni e città. È membro del Public Diplomacy Board britannico e svolge attività di consulenza di brand strategy e diplomazia pubblica per 20 altri governi nazionali, regionali e locali. È editore e fondatore della pubblicazione trimestrale Place Branding and Public Diplomacy, nonché autore di Brand New Justice, Brand America e Competitive Identity - the New Brand Management for Nations, Cities and Regions. Oltre ad aver creato la Anholt City Brands Index, Anholt è autore dell’Anholt Nation Brands Index (www.nationbrandindex.com) e dell’Anholt State Brands Index (www.statebrandsindex.com).
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.earthspeak.com o contattare l’indirizzo speak@earthspeak.com.
La GMI
La GMI (Global Market Insite, Inc.) è l’unica compagnia fornitrice di soluzioni integrate e complete di market intelligence a livello mondiale per istituti di ricerca di mercato e per dipartimenti di ricerca di mercato presso aziende facenti parte di Global 2000. Le soluzioni includono Net-MR, una suite di strumenti di software per la gestione e la ricerca automatizzata nel corso del ciclo di vita del progetto, strumenti di analisi desktop, funzioni di service bureau 24/24 e uno dei maggiori e più apprezzati comitati, gestito secondo la procedura double opt-in, con accesso a sei milioni di consumatori ed esteso ad oltre 200 nazioni. La GMI offre inoltre soluzioni di alta qualità e in tempo reale per programmi di feedback aziendale per clienti, partner e dipendenti. Fondata nel 1999, la GMI ha sede a Seattle, Washington ed opera in sei continenti. Nel 2006 la compagnia occupava il 93simo posto in Inc. Magazine’s Inc. 500, il quarto posto in Deloitte’s Technology Fast 50 per lo stato di Washington ed il 105simo posto in Deloitte’s Technology Fast 500 per il Nord America. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.gmi-mr.com o contattare l’indirizzo info@gmi-mr.com.
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